Recupero

Guarire dalla malattia mentale si può? Come si può 'guarire' da se stessi?

Ma la malattia mentale esiste? Si può definire malattia un carattere, una diversa attitudine, un'emozione intensa? Purtroppo secondo la psichiatria organicista, la malattia mentale esiste ed è inguaribile, tuttavia curabile necessariamente con i farmaci, anche se non è mai stato dimostrato alcuno squilibrio chimico alla fonte né che gli psicofarmaci curino qualcosa. Numerose esperienze di 'sopravvissuti' e indagini indipendenti dimostrano invece l'esistenza di una 'trappola farmacologica' molto subdola che, lungi dal 'guarire', favorisce il mantenimento o la cronicizzazione della supposta malattia.
Questo spazio vuole dare la possibilità ai cosiddetti malati mentali di conoscere le reali implicazioni dei farmaci , di cui spesso ne abusano, di riflettere sulla propria condizione, di acquisire nuove conoscenze diventando capaci di riprendersi il controllo della propria vita e delle proprie emozioni.
Si potrà 'guarire' soltanto quando ci allontaneremo dal nostro punto di vista limitato per abbracciare il problema nella sua globalità, con un approccio di tipo olistico.

Attenzione: È potenzialmente pericoloso dismettere psicofarmaci senza un'attenta pianificazione. È importante essere bene istruiti prima di intraprendere qualsiasi tipo di interruzione di farmaci. Se il vostro psichiatra accetta di aiutarvi a farlo, non date per scontato che sappia come farlo al meglio, anche se dice di avere esperienza. Gli psichiatri non sono generalmente addestrati sulla sospensione e non possono sapere come riconoscere i problemi di astinenza. Numerosi problemi di astinenza sono mal diagnosticati come problemi psichiatrici. Questo è il motivo per cui è bene educare se stessi e trovare un medico che sia disposto ad imparare con voi. In realtà tutti i medici dovrebbero essere sempre disposti a fare questo ai loro pazienti che lo desiderano.

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sabato 8 giugno 2019

Dalla depressione al buco nero: il ruolo degli antipsicotici



Oggi è un giorno triste. Ha saputo che la compagna di un mio conoscente, diagnosticata bipolare I si è tolta la vita gettandosi nel vuoto. Il suicidio di un bipolare, è una tipica risoluzione da manuale di psichiatria. Sappiamo infatti che  tra le persone con tale diagnosi, circa una su 2  tenteranno il suicidio prima o poi e alcuni riusciranno nell'impresa. Questa statistica  è la prima cosa che gli psichiatri ti dicono naturalmente per farti capire a cosa vai incontro se non segui alla lettera e diligentemente i loro 'trattamenti terapeutici' che consistono come sappiamo di neurotossine preferibilmente in cocktail.  Come se fosse ormai assodato che gli psicofarmaci e in generale la presa in carico e le  cure psichiatriche impedissero una tale drastica risoluzione. Peccato però che ignorano un'altra statistica che evidenzia invece che i suicidi sono di numero inferiore per chi non fa alcuna cura, oppure ancora un'altra dalla quale si evince che la probabilità di togliersi la vita aumenta di circa 30 volte dopo la dismissione da un reparto psichiatrico. 

Si potrebbe allora obbiettare che queste statistiche sono solo numeri che non riflettono la realtà o che altri  fattori più o meno sconosciuti concorrono all'aumento dei suicidi tra i quali l'aggravamento improvviso della presunta malattia mentale. Insomma la psichiatria e gli psichiatri avranno sempre la scusa pronta per coprire i loro crimini, anche ripetiamolo nella assoluta convinzione di agire per il bene del paziente e di fare la cosa migliore. D'altra parte però i crimini restano tali e i colpevoli ne dovranno rispondere davanti al loro Karma oltre che davanti alla loro coscienza. E se è vero che la legge di causa effetto è precisa e inevitabile, non vorrei proprio trovarmi nel loro panni. 

So che questa donna aveva subìto vari ricoveri con conseguente 'trattamento' standard a base di tossici neurolettici somministrati anche con la forza senza possibilità di scampo. 
Nella mia trentennale esperienza di 'bipolare' ho attraversato diverse crisi, chiamate convenzionalmente 'episodi  maniacali'. Stranamente però la maggioranza di queste crisi si sono concentrate in un periodo di 6 anni in cui ero 'conforme' cioè quando seguivo diligentemente la 'terapia' a base di stabilizzatori dell'umore. Prima con il litio, poi con antiepilettici. Di queste 4 crisi, 3 le ho smaltite in TSO, portato a forza  le prime due volte, convinto con le buone maniere poi. 
Quindi ho avuto modo di valutare sulla mia pelle che la cosiddetta 'fase down' che segue inevitabilmente la mania, era assai più grave se prima avevo assunto neurotossine.  Come posso affermarlo con sicurezza? Semplicemente perché ho affrontato e risolto altre crisi senza ricorrere a questi veleni. 
La riprova l'ho avuta infine nell'ultimo episodio 'maniacale' dove mi sono stati somministrati neurolettici depot (quindi molto più a lungo ) rispetto al passato. 
Ricordo per chi non lo sapesse, che queste iniezioni intramuscolo di veleno a lento rilascio durano 15 giorni, un mese o anche di più, non possono essere dismesse nemmeno se si ha un effetto avverso importante grave e immediato. Sono il peggio del peggio che la perversa mente dei ricercatori psichiatrici farmaceutici (veri e propri sadici secondo me) possa essere in grado di escogitare. 

Non ce la faccio a descrivere con le sole parole cosa accadeva dentro di me durante questa ultima depressione. Posso provare a fare delle analogie, ma saranno sempre lontane dal dare un'idea precisa di come mi sentivo. Come era accaduto anche le altre volte, la fase down arrivò rapidamente dopo circa un mese dal rilascio dal reparto psichiatrico. Sapevo bene cosa mi aspettava, come mi sarei sentito, con tutta la sintomatologia classica e i pensieri di fallimento e annullamento che non sto qui a elencare. Sarebbero ricominciati i rimuginii con il consolante pensiero pressoché costante che avrei potuto togliermi la vita e finirla ma sapevo anche stringere i denti e andare avanti, in fondo non era qualcosa di veramente impossibile da sopportare a parte alcuni brevissimi attimi di smarrimento, e poi sarebbe durata solo un paio di mesi, insomma avevo le spalle larghe, ero provato da grandi delusioni e perdite nella vita, tra le quali la più grande in assoluto sicuramente l'improvvisa morte di mio padre per infarto, il mio idolo quando ero adolescente. Avevo un metro di paragone per la sensazione di vuoto e di estrema tristezza del massimo livello, non avrei mai potuto sperimentare qualcosa di ancora peggiore. Ma al peggio, sappiamo che non vi è mai fine; quella volta c'era  una cosa nuova: c'era l'inferno intero, un enorme buco nero che mi avvolse. 

Un bel giorno mi svegliai con il vuoto assoluto davanti. Magari fosse stato soltanto un vuoto opprimente, la tipica pressione al plesso solare o il buco nello stomaco che già conoscevo molto bene. Era qualcosa di veramente inedito, non riuscivo a pensare ad altro che: "cavoli, cosa mi sta succedendo?"  
Non riuscivo a stare da nessuna parte. Sia che mi distendessi a letto, che mi sedessi o che mi muovessi non riuscivo a stare nel mio corpo. Non riuscivo a sopportare la mia mente, non avevo alcun modo per distrarmi, anzi, non riuscivo proprio a distrarmi con niente, nemmeno facendo la cosa più bella al mondo. 
Riuscivo a comunicare, a parlare con la mia donna, a mangiare anche se avevo un appetito scarsissimo, quando invece normalmente apprezzo molto il buon cibo. 
L'unica cosa che riuscivo a fare, per fortuna era dormire. Il sonno era l'unico momento di vera quiete dove il malessere magicamente spariva. Peccato che non potevo dormire sempre 24 ore su 24 fino al giorno in cui mi sarei svegliato senza sofferenza. Quando durante il sonno mi svegliavo, c'èra un attimo, un brevissimo istante di incoscienza dove stavo bene (o per meglio dire non stavo male) prima di venire di nuovo risucchiato in quel buco nero. Mi aggrappavo a quell'attimo, dove ero allo stesso tempo libero dall'incoscienza totale del sonno e dalla sofferenza come l'affamato che pregusta un buon pranzo  dopo un lunghissimo digiuno forzato. O l'amante che anela al culmine dell'atto sessuale.  Momento breve ma molto intenso. 

La mia ipotesi è che questa volta si era aggiunta quella che chiamano Acatisia, una sensazione terribile di irrequietezza che spesso porta al suicidio, un effetto tipico dei farmaci neurolettici. 
Da esperto conoscitore ormai della depressione in quanto già attraversata per diverse volte, sapevo che se riuscivo a distrarmi con qualche occupazione piacevole, se stavo più al sole o nella natura se cercavo di fare esercizio fisico potevo cavarmela relativamente bene e pure con il pensiero fisso di annullamento avrei stretto i denti e aspettato che passasse da sola. Ma niente mi aveva preparato a quella cosa li.
A quel tempo non avevo un lavoro continuativo che potesse distrarmi, e comunque molto probabilmente non sarei stato in grado di svolgerlo. Era però estate e potevo stare sulla spiaggia al mare e fare il bagno. Ma quando andavo al mare, mi prendeva un irresistibile desiderio di annegare. Amo molto fare il bagno al mare e solitamente sto a lungo in acqua e mi spingo al largo, appena prima delle boe di sicurezza e a volte anche oltre se le condizioni lo permettono.  In quei giorni avevo paura di immergermi o se lo facevo, cercavo di stare vicino alla riva e per poco tempo. Il resto del tempo lo passavo sotto l'ombrellone a rimuginare pregustando le sensazioni di soffocamento, di come sarebbe stato il mio annegamento nei minimi particolari. Pensavo ad esempio al magnifico " Klein und Wagner" di Hesse al momento finale di quando fa morire il protagonista proprio di annegamento. 

Un  antico detto orientale recita: "Da un grande male può arrivare un grande bene" e in effetti, nel disperato tentativo di cercare il più piccolo appiglio per provare in qualche modo a risalire, provai a smettere di fumare per vedere l'effetto che faceva.  Quando sei in quelle condizioni non so perché, riesci ad apprezzare il più lieve miglioramento. E infatti se non fumavo stavo leggermente meglio, ne seguì che da quel preciso momento smisi completamente di fumare senza alcuno sforzo e con facilità (ma avevo anche letto il fantastico libro di Carr come ho avuto modo di scrivere in precedenza) ancora oggi a distanza di 7 anni da allora riesco a mantenermi ex fumatore. 

In conclusione, capisco molto bene come qualcuno possa compiere un gesto estremo in determinate condizioni. Io sarò forse stato più fortunato. Ricordo che quando andavo nel mio appartamento a 4° piano dove stavo per alcuni periodi, quando mi sporgevo dal balcone guardavo con bramosia il solido pavimento di piastrelle color mattone, fantasticando su quale mio organo avrebbe toccato per primo il fondo. Ma fra il pensarlo e il farlo vi era allora un abisso. 
Questa donna forse ha trovato il coraggio della disperazione, ma io conosco bene anche  come ci si sente quando sei preda dell'acatisia. 
E chissà, forse non si sarebbe mai spinta così oltre se non avesse subito la violenza degli antipsicotici depot , oggi così di gran moda e osannati dagli psichiatri tutti. Ecco dunque l'ennesima vittima della psichiatria, portatrice di disabilità e morte. Una tragedia che forse si poteva evitare.  Ma non temete; i loro medici curanti continueranno a dormire sonni tranquilli senza alcun rimorso e anzi, per loro sarà soltanto l'ennesima conferma della pericolosità della famigerata malattia mentale chiamata disturbo bipolare di tipo I.

recuperamente

martedì 26 marzo 2019

Niacina, una magica vitamina

Questo articolo scritto da un farmacista l'ho trovato dopo avere ricominciato un ciclo di niacina detta anche vitamina PP, vitamina B3 o acido nicotinico; volevo vedere se in rete vi erano estimatori di questa 'magica' vitamina.
Mi si chiederà: che ragioni hai per assumere tale vitamina se non vi è un reale fabbisogno?
Risponderò che dagli studi letti e dall'esperienza di altri ho deciso di provarla in quanto soggetto familiarmente a rischio di diabete, problemi cardiovascolari, e alzheimer. Inoltre sono propenso a credere che la dose giornaliera raccomandata di 16 mg sia di gran lunga inferiore al reale fabbisogno e non si recuperi facilmente dal cibo.
Oltre a confermare le mie sensazioni sulla niacina, questo scritto aggiunge anche altre cose che ignoravo, in particolare i suoi presunti benefici sul cuoio capelluto , l'acne, la protezione dal morbo di alzheimer già citata. 
Nella mia famiglia quasi tutte le persone in età avanzata hanno sofferto di questa malattia e addirittura un mio zio è morto di demenza senile in età relativamente giovane. Ecco un'altro buon motivo per provare questa meraviglia.  
A parte questo, mi sono deciso a pubblicare la traduzione di questo articolo, perché penso che tante persone che soffrono inutilmente potrebbero trarne un grande beneficio per i loro problemi di salute. 
Notare bene che io assumo anche regolarmente megadosaggi di acido ascorbico da vari anni. Può darsi anche che la vitamina C possa potenziare gli effetti della sua sorella B3. 

Infine una doverosa raccomandazione: CHIEDERE AL PROPRIO MEDICO prima di intraprendere qualsiasi trattamento di questo tipo. Se è una  persona aperta e competente  dirà di fare attenzione per chi ha insufficienza epatica e poche altre condizioni particolari in cui tale vitamina non è consigliata in megadosi. 

Iniziare con dosi molto piccole di 50 milligrammi al massimo perché l'effetto delle vampate la prima volta può davvero spaventare molto. Assumerla  a stomaco pieno riduce l'effetto flush.



Cosa succede quando prendi la niacina?

20 - 30 minuti - I vasi sanguigni si dilatano, una sensazione di calore si diffonde in tutto il corpo, si inizia a sentire prurito e il viso arrossisce. Questo è noto come "flush della niacina", un segno che sta facendo funzionare la sua 'magia'.

30 minuti - 1 ora - Hai questa calda sensazione luminosa che può durare per diverse ore. Un po 'come il "high runner" che provi dopo un allenamento in palestra.

Il tuo umore aumenta, l'energia aumenta e il tuo cervello funziona meglio e con maggiore chiarezza.

1 ora + Ci sono molti benefici a lungo termine associati alla niacina:

Detox: la  combinazione di niacina, esercizio fisico e sauna è un modo efficace per disintossicare il corpo dai metalli pesanti e dalle tossine immagazzinate nelle cellule adipose.

Energia: la  niacina è essenziale per la produzione di energia nel corpo. La sua mancanza provoca stanchezza e affaticamento. 50 - 500 mg al giorno daranno un impulso di energia naturale.

Artrite:  studi confermano che la niacina è migliore dei FANS per l'artrite. Artrite moderata da 1.000 a 1.500 mg al giorno. Nei casi più gravi, sono stati raccomandati da 3.000 mg a 4.000 mg.

Colesterolo, trigliceridi + cardiopatie:  consigliati da 1.000 a 3.000 mg di niacina al giorno. La niacina abbassa il colesterolo in modo più efficace rispetto alle statine in vari studi e abbassa anche i trigliceridi. Riduce i grassi nel sangue chiamati "lipoproteine ​​a bassissima densità", che sono stati collegati a malattie cardiache e cancro. Migliora i problemi di zucchero nel sangue che possono causare danni alle pareti arteriose. Dilata i vasi sanguigni,  migliorando la circolazione nelle aree affette da scarsità di ossigeno e sostanze nutritive.

Perdita di memoria:  1.000 mg di niacina assunta 3 volte al giorno possono migliorare la memoria e correggere alcuni problemi di senilità.
Previene la perdita dei capelli e la calvizie:  aumenta il flusso di sangue al cuoio capelluto, importante per la crescita dei capelli e riduce la produzione di DHT legato alla calvizie.

Insonnia: la niacinamide attiva i recettori delle benzodiazepine nel cervello, che interessano il sonno. Dosaggi da 50 mg a 500 mg di niacina che viene convertita in niacinamide nel corpo assunto prima di coricarsi hanno aiutato molte persone a dormire meglio.

Depressione grave e schizofrenia:  l'intervallo di dosi abituale è compreso tra 3.000 e 9.000 milligrammi al giorno suddiviso in tre dosi, ma occasionalmente alcuni pazienti potrebbero avere un maggiore fabbisogno.

Cancro:  ha il potenziale di influenzare la riparazione del DNA, la stabilità genomica e il sistema immunitario, avendo infine un impatto sul rischio di cancro, così come una riduzione degli effetti collaterali della chemioterapia nel paziente oncologico.

Acne:  molte segnalazioni mostrano che la niacina può eliminare l'acne a dosi giornaliere di 400/500 mg.


Alzheimer:  studi hanno dimostrato che la vitamina B3 niacina può aiutare a proteggersi contro la malattia di Alzheimer e altri disturbi cerebrali legati all'età che si traducono in declino cognitivo.

Punti importanti:
Quando prendi per la prima volta la niacina, molto probabilmente avrai l'effetto allarmante delle vampate. Non preoccuparti di questo, è solo un segno che la Niacina che sta facendo la sua magia. Il rossore è dovuto al suo effetto dilatante sui vasi sanguigni.


Niacina - L'agente Detox più potente?

L Ron Hubbard era un grande sostenitore della supplementazione di Niacina (Vitamina B3) durante l'uso della sauna per migliorare il processo di disintossicazione. Una dose iniziale di 100 mg è aumentata a 1000 - 5000 mg verso la fine del programma.

In tempi più recenti, il dott. David Roo e il dott. George Yu hanno usato niacina e saune per aiutare a disintossicare i veterani di guerra dalla tossicità dell'agente orange e i reduci dell'11 settembre dai detriti tossici.

La niacina funziona mobilitando le cellule di grasso per rilasciare le tossine nel sangue dove in seguito potranno essere rimosse dal corpo. Una dose di circa 100 mg può causare nella maggior parte delle persone un effetto noto come "rossore della niacina".

Ciò accade perché alcune dosi di niacina provocano la dilatazione dei vasi sanguigni e creano una sensazione di calore. Questo è un segno che l'effetto di disintossicazione della niacina è al suo apice e sarà più efficace. A dosi più elevate, tuttavia, gli effetti di flushing svaniranno.

NMN o nicotinamide mononucleotide un precursore di NAD + che stimola la riparazione del DNA nelle cellule, in grado di imitare gli effetti ristoratori dell'esercizio, ringiovanire il tessuto muscolare e altre cellule. 

La mia esperienza personale  con la niacina

Devo ammettere che sono diventato un niacinista. Adoro le cose. Non tutti possono gestire le vampate di calore, ma io le adoro assolutamente. La prima volta che l'ho presa, è stato uno shock improvviso per il mio sistema e sono impazzito un po', come immagino la maggior parte delle persone.

Ma dopo che il calore intenso si è attenuato, una sensazione luminosa si è irradiata dal mio corpo. Avevo una mente chiara, piena di energia e mi sentivo caldo e indistinto per le  ore successive. Il giorno dopo ho seguito un rituale di detox nella sauna che ora faccio religiosamente.

Questo è quando ho capito il vero potere della niacina. Tutto è migliorato. La mia meditazione, il mio livello di chiarezza e il mio livello di chiarezza dopo l'esperienza meditativa.

La niacina è la mia nuova migliore amica. Sono stato costretto a leggere il più possibile su questa vitamina miracolosa e gli studi mi hanno aperto gli occhi.

Ciò che mi preoccupava era il fatto che non ci fosse stata una sola menzione di questa straordinaria vitamina durante i miei 4 anni di formazione come farmacista.

Poi, da quando mi sono qualificato, non ho mai sentito parlare dei benefici della niacina fino a poco tempo fa. Dopo un paio di mesi di assunzione regolare di niacina sono andato a farmi tagliare i capelli.

Il mio parrucchiere preferito ha notato che i miei capelli erano cresciuti un po' nella parte posteriore della mia testa che si era assottigliata parecchio negli ultimi anni. Sono rimasto sbalordito. Ho poi scoperto che molti centri di trattamento per la perdita dei capelli di fascia alta usano  la niacina come parte del loro piano di trattamento.

Da allora ho consigliato la niacina a vari amici e parenti e tutti hanno riportato benefici così che  molti hanno iniziato a prenderla regolarmente come faccio io.

La niacina mi ha fatto credere ancora una volta nel potere di alte dosi di alcune vitamine, e forse non sono solo un'urina costosa, ma qualcosa che il corpo brama perché la quantità di vitamine nella nostra dieta si è esaurita in molti anni di agricoltura di massa e trattamenti  industriali del cibo.

fonte: https://therenegadepharmacist.com/niacin/

venerdì 4 agosto 2017

Storia di K.

Ecco un altra storia di recupero. 
Anche se sono informazioni 'aneddotiche' queste storie sono a mio parere molto importanti perché oltre a dare una speranza concreta (se c'è l'ha fatta lui/lei ce la posso fare pure io) indicano un possibile percorso attuabile di 'guarigione'. 
Questa in particolare mi è molto cara perché lei è stata 'recuperata' alla vita da una persona che purtroppo oggi non esiste più ma della quale ho parlato nei miei scritti precedenti (vedi omaggio a Chaterine). Ho tentato di contattarla per informarla della mia intenzione di pubblicare qui la sua testimonianza ma non ho avuto successo. Decido di pubblicarla lo stesso perché non risultano elementi che possono ricondurre in modo inequivocabile alla persona. 



Storia di K.

Ho preso psicofarmaci per 14 anni, a partire da 21 anni, e sono 'pulita' da circa tre anni (alla data in cui scrive, qualche anno fa ndt).

Quando ero all'ultimo anno al college, sono andata al centro medico dell'università chiedendo un aiuto per  la mia depressione e ansia opprimente.  Avevo a che fare con la laurea imminente, la delocalizzazione, un matrimonio, una completa mancanza di capacità di coping (capacità di sfruttare le proprie risorse acquisite, come strategie mentali e comportamentali  per far fronte alle difficoltà ndt) , una prospettiva deformata della vita, dalla famiglia disfunzionale in cui sono cresciuta, e il risultato fisiologico di quattro anni di bulimia molto attiva.  (Chi non sarebbe stato depresso e ansioso ?)

Quello che mi serviva allora,  era un po di consulenza e di sostegno nutrizionale.  Quello che ricevetti fu il Trazodone.  Sono ancora arrabbiata per questo.  Nessuno mi aveva spiegato che era perfettamente normale per me essere giù, data la mia situazione.  Nessuno mi aveva detto che avevo distrutto i miei enzimi e gli equilibri elettrolitici con il vomito tre, quattro e cinque volte al giorno per anni, o che aveva senso perfetto per me  essere un relitto emotivo con il mio sistema  squilibrato e la mia vita in transizione.  Dopo tutto, non avevo alcun sintomo fisico.  Era tutto nella mia testa. 

Così presi il Trazodone come prescritto - uno ogni mattina - scoprendo che mi faceva dormire molto, anche troppo.  Dopo aver saltato diversi giorni di lezioni, smisi di prenderlo.  Certamente non mi stava aiutando nel rendimento scolastico come avevo sperato!  Vorrei poter dire che quella fu la fine della mia esperienza con questi farmaci.  Purtroppo, era solo l'inizio.

Subito dopo la laurea, lessi un libro su una nuova meravigliosa cura per la depressione. Lodava  un campo nuovo e rivoluzionario della medicina chiamata "biopsichiatria" introducendo l'idea che ansia, depressione e altri disturbi mentali sono semplicemente causati da uno squilibrio chimico nel cervello. Questa fu veramente una grande notizia!  Non ero debole, o pigra, o isterica.  Non avevo qualche difetto vergognoso. Avevo  uno squilibrio chimico!  Tutto quello che dovevo fare era prendere alcune pillole e sarei guarita!

Trovai uno degli psichiatri elencati nella parte posteriore del mio libro e fissai un appuntamento. Quando mi prescrissero una combinazione di due farmaci, li accettai con gratitudine seguendo le istruzioni alla lettera. Un mese dopo, venni ammessa per il mio primo ricovero psichiatrico. 

Non considerai questo ricovero come un fallimento dei farmaci. Al contrario,  abbracciai la spiegazione che ci vuole a volte un po 'per trovare la combinazione "corretta" dei farmaci per il trattamento di una grave malattia come la depressione.  Ho imparato a considerare la mia condizione come qualcosa di simile al diabete, che poteva essere curata con il trattamento farmacologico quotidiano, ma mai essere veramente guarita. A quel punto, davvero non mi importava che avrei dovuto assumere farmaci per il resto della mia vita. Ero disposta a tollerare gli effetti collaterali.  Stavo cercando di fare qualsiasi cosa per trovare quella combinazione magica di sostanze chimiche che mi avrebbero permesso di avere una "normale", vita "felice".

Il Prozac apparve sul mercato non molto tempo dopo della mia prima ospedalizzazione.  Ebbi un moto di speranza. Questo nuovo "farmaco miracoloso" sarebbe stato il mio salvatore. E, oh, davvero sembrava funzionare!  Per circa un mese, mi sentivo meglio di quanto fossi mai stata  in vita mia.  Ero in cima al mondo. Mio marito disse che ero iper. Se questo era iper, mi piacque. Ma non durò a lungo. 

Continuai a prendere il Prozac per molto tempo dopo che smise di "funzionare". Avevo paura di smettere. Se mi sentivo così miserabile  durante l'assunzione del "farmaco miracoloso", il farmaco che mi aveva fatto sentire così bene, come incredibilmente terribile mi sarei sentita senza di esso?

Dal Prozac sono passata  al Paxil poi allo Zoloft  al Wellbutrin e infine  all' Effexor. Nessuno di questi sembrava davvero aiutarmi, così ho preso altri farmaci insieme a loro.  Ho preso  litio, Depakote, Tegretol, Neurontin, nel tentativo di stabilizzare i miei stati d'animo. Ho provato Haldol, Navane, Risperdal, Seroquel, Zyprexa per affrontare la derealizzazione e le strane sensazioni e allucinazioni occasionali. Ho preso Ativan, Valium, Klonopin per aiutarmi a gestire l'agitazione e irrequietezza.  Ho preso altri farmaci insieme a questi per contribuire a trattare gli effetti collaterali.  Erano ben cinque i farmaci che prendevo contemporaneamente. Ho commesso due tentativi di suicidio gravi. Sono stata ricoverata in ospedale due o tre volte ogni anno. Ho abbandonato una serie di posti di lavoro a causa di assenteismo e l'incapacità di farvi fronte.  La nostra vita ruotava intorno alla mia "malattia", le mie  "Cure", i miei violenti sbalzi d'umore, i miei effetti collaterali e i sintomi. Ero una mocciosa lamentosa, capricciosa, egocentrica, autocommiserante, cerebrolesa, obnubilata e confusa.  Io non mi potevo sopportare e nessun altro poteva sopportarmi.  Ma io volevo essere felice!  Così ho continuato a prendere quelle pillole.

Io 'sapevo' che avevo bisogno di farmaci. In diverse occasioni, li avevo interrotti bruscamente, e l'aumento schiacciante dei sintomi mi portava in ospedale ogni volta. Non sapevo di nessuna sindrome da astinenza. Ho solo pensato che ero pazza. Una volta  il mio terapeuta mi trovò rannicchiata tra i cespugli fuori del suo stabile, una settimana dopo aver gettato il Paxil nel gabinetto. No, i farmaci non hanno funzionato, ma ho pensato che era peggio senza di loro.

Dopo dieci anni che affrontavo  coraggiosamente  questa follia, mio ​​marito  prese con sè il nostro figlio di 3 1 / 2 anni che  mantiene in custodia primaria tutt'oggi. Vedo mio figlio durante il fine settimana e ci  alterniamo le vacanze scolastiche. Anche se è doloroso trascorrere così poco tempo con mio figlio, vedo quanto bene gli sta facendo e ringrazio il padre per averlo salvato da crescere in mezzo alla mia follia. 

Ho continuato a prendere un assortimento di farmaci per molti anni ancora, con ricoveri psichiatrici ogni pochi mesi. Ho cercato un altro rapporto, finendo  in un rifugio per violenza domestica. Questo è stato un chiaro campanello d'allarme per me.

Dal rifugio, mi sono trasferita in  un cottage in affitto  vicino alla spiaggia con il mio contributo per l'alloggio. Stavo per iniziare una nuova vita. I miei obiettivi erano modesti:  far quadrare i conti sul mio reddito da disabilità, godermi il fine settimana con mio figlio, cercare di lavorare part-time, e stare fuori dell'ospedale. Non avevo più speranza per un nuovo "farmaco miracoloso" per la mia cura. Ero rassegnata a una vita di malattia mentale cronica. Tutti i miei sogni erano morti.

Conobbi Chaterine  grazie a un vicino di casa. E 'stata la prima persona a dirmi che non ero malata di mente, che la mia situazione non era senza speranza, che i farmaci da cui dipendevo per mantenere la mia sanità mentale in realtà  mi rendevano malata e folle. Queste affermazioni straordinarie risuonarono profondamente dentro di me. In qualche modo, nonostante tutta la mia esperienza, capii che stava dicendo la verità.

Lentamente, ho iniziato riducendo i farmaci che stavo prendendo. Ho lavorato su un farmaco alla volta, riducendo la dose molto, molto attentamente. Per supportare il processo di ritiro, ho cambiato completamente la mia dieta. Ho smesso di mangiare tutti i cibi confezionati, pure tutto quelli con lo zucchero e i carboidrati raffinati. (Ho vissuto di Diet Coke e biscotti al cioccolato, quindi questo era un miglioramento!)  Ho mangiato proteine ​​e un sacco di verdure. Ho integrato con olio di pesce, di alta qualità  multi-vitaminici e minerali colloidali (SupraLife).  Sono convinta che questi supplementi sono ciò che mi hanno permesso di superare con successo questo processo.

Ogni riduzione della dose è stata accompagnata da circa dieci giorni  di astinenza acuta, durante la quale Caterina mi ha ricordato un migliaio di volte, "Tutto quello che senti è per via del ritiro".  Quella frase è diventata il mio mantra. Lo dico ancora: "Tutto quello che sento è a causa del ritiro".  Ero così abituata a sentire strani sintomi fisici e tante tante emozioni turbolente  che ho avuto difficoltà a credere che  tutto era in realtà a causa della  dismissione.  Continuavo a pensare che ero io. Mi era stato detto per anni che c'era qualcosa di fondamentalmente sbagliato nel mio cervello.  Durante l'anno che ho lavorato sulla dismissione, ho imparato che c'è  qualcosa di fondamentalmente sbagliato nei farmaci.  Il cervello con cui sono nata andava bene, anche se terribilmente maltrattato.

Quando ho sperimentato i sintomi acuti da ritiro , ho pensato che ero a casa gratis. Ho ignorato il mio terapeuta e il mio psichiatra e mi sono messa al lavoro per vivere. Poi ho iniziato ad ammalarmi.  La prima volta, non ho riconosciuto quello che stava accadendo.  Ho sviluppato quella che sembrava una sorta di virus simil-influenzale,  non riuscivo a recuperare.  I sintomi dell'influenza si sono placati in fretta, ma mi hanno lasciato con una fatica enorme che era qualcosa che non avevo mai conosciuto. Ero terribilmente debole, stordita, non coordinata.  Sentivo le mie membra come blocchi di legno, con i muscoli fortemente contratti e le articolazioni doloranti (distonia).  Ho vissuto una terribile inquietudine (acatisia), anche se ero troppo debole ed esausta per fare di più che camminare per la stanza. Ci sono stati brevi periodi che mi era  diventato difficile respirare.  La mia temperatura andava su e giù, con febbre nel pomeriggio seguita da brividi e sudorazione notturna.  Le mie emozioni oscillavano tra estrema irritabilità e tristezza irrazionale.  Questo stato si trascinò per settimane.  Temevo che sarei morta.

Durante tutto questo periodo, ho  messo a punto costantemente il mio  regime di supplementi per sostenere la mia chimica. Il mio corpo ha lottato per tornare alla normalità.  Ho continuato a prendere le mie vitamine e minerali , e do loro una enorme quantità di credito per aver sostenuto il mio corpo attraverso il faticoso processo di guarigione.  Omeopatia, essenze floreali, e abbondanti dosi di integratori hanno funzionato per smussare i sintomi quando diventavano insopportabili.  I rimedi omeopatici, essenze e supplementi sono stati i miei kit di sopravvivenza, e non ci sarebbe stato  stato modo   attraversare questo processo senza di loro.

Ho recuperato, finalmente, e ho cominciato a sentirmi meglio di quanto fossi  mai stata in vita mia.  Ho iniziato a lavorare a tempo pieno, come dipendente facendo un lavoro che amo.  Ho quasi perso questo lavoro più volte quando ho avuto un ritorno della stanchezza cronica sintomi simili a quelli descritti sopra, che mi hanno fatto perdere settimane di lavoro.  Fortunatamente, i miei datori di lavoro sono stati comprensive ed ero determinata ad avere successo.  Ho continuato ad usare l'omeopatia, le essenze floreali, e supplementi accuratamente scelti  per mitigare i sintomi e per sostenere i miei  sistemi danneggiati del corpo  attraverso fase dopo fase di guarigione e di regolazione.

Ho incominciato a comprendere che il recupero non è un processo lineare.  Lottare attraverso una fase acuta ed emergere migliorata, solo per trovare me stessa buttata giù  ancora un paio di settimane o mesi dopo.  Questo progresso a "un passo avanti, due passi indietro"  era terribilmente scoraggiante, fino a quando ho iniziato a capire che ero in fase di guarigione.  Ogni cambiamento positivo in un unico sistema corporeo stimolava problemi negli altri, e ci è voluto del tempo perché  cominciassero a lavorare di nuovo tutti insieme.  Ho notato però che dopo ogni battuta d'arresto la fase aveva fatto il suo corso, mi sentivo meglio ed ero più resistente di prima.

Ho cominciato a notare l'intima connessione tra ciò che mangiavo e come mi sentivo.  Se mi lasciavo troppo andare con  alimenti confezionati in un negozio, avevo un drammatico flare-up emotivo, spesso accompagnato da sintomi fisici.  

Ho iniziato a vedere il cibo non solo come qualcosa che  cade nella mia pancia quando ho fame, nemmeno come qualcosa che deve essere rigorosamente osservato,  ma per quello che è realmente: la composizione chimica che mettiamo nel nostro corpo per mantenere il nostro equilibrio chimico.

Tutti i nostri processi corporei sono fondamentalmente reazioni chimiche.  Le materie prime per queste reazioni chimiche provengono dalle cose che ingeriamo.  La chimica del cervello non è separata dalla chimica del corpo.  Sono parti di un unico sistema.  Durante il mio viaggio attraverso il sistema della salute mentale, avevo sentito ogni genere di retorica sulla chimica del cervello. Avevo ingerito tutti i tipi di composti farmaceutici nel vano tentativo di "correggere" qualche disfunzione indefinita che mi ha fatto diventare "malata mentale".  Mangiando correttamente e assumendo integratori religiosamente, stavo usando la natura chimica  per mantenere il cervello e il corpo correttamente funzionante.  Anche il contrario è vero: ho dovuto accuratamente evitare l'ingestione di prodotti chimici che la natura non aveva intenzione di usare, le cose come lo zucchero, NutraSweet, MSG, altri prodotti chimici nascosti negli alimenti sotto forma di "aromi naturali", e per me, il cioccolato .  Queste cose sono già abbastanza difficili per un corpo sano da gestire, ma per un corpo compromesso da farmaci, possono essere devastanti.

E così il mio recupero continua.  Io sono fondamentalmente sana e in grado di lavorare a tempo pieno, ma ho un equilibrio molto delicato. Il cervello  con cui sono stata perfettamente sana fin dalla nascita,  è stato devastato da anni di prodotti farmaceutici e cattive abitudini alimentari.  Non funziona più nel modo in cui la Natura ha previsto.  Come la maggior parte delle persone che hanno assunto psicofarmaci, il mio corpo aveva, e in misura minore, ha ancora grande bisogno di riparazioni.  E 'importante mantenere la regolazione in risposta ai cambiamenti che si stanno verificando.

Sono profondamente soddisfatta del mio recupero.  Anche se ho qualche danno a lungo termine, non interferiscono significativamente con la qualità della mia vita. Tuttavia, devo stare molto attenta.  Se trascuro la mia dieta (come quei cioccolatini che ho mangiato ieri), pago con Acatisia, distonia, derealizzazione e buco nero della depressione (yup, ero un barile di risate ieri sera).  Soffro di lieve distonia - con sintomi simili alla "sindrome delle gambe senza riposo" - quasi ogni notte, a vari livelli.  La tintura di Ginko biloba è utile nella gestione di quei sintomi, ma devo stare attenta a non prenderlo troppo spesso o rischio  di avere troppo poca serotonina.  Si tratta di un equilibrio costante, che richiede molta attenzione a quello che faccio e come mi fa sentire.  Sto ancora imparando ogni giorno.
  
Ho  imparato a riconoscere le cause dei miei sintomi, quindi non durano come una volta.  Cerco di essere tranquilla, mi tratto con supplementi, e aspetto che passi.  Non sono mai troppo stanca o troppo stressata o troppo stimolata.  Ogni volta che mi sento  troppo sicura di me e penso di poter essere un po' sbadata, mi faccio del male.  Eppure, sono così felice di essere libera da quelle sostanze tossiche, quei farmaci da capogiro che distruggono lo spirito, che posso vivere in loro assenza.
  
Si tratta di un processo di apprendimento costante.  Sto imparando a prestare attenzione al mio corpo e gli spunti che mi dà.  Sto imparando a riconoscere gli elementi della mia infanzia che mi hanno  guidato  nell'inferno dei farmaci, e  sto lentamente allentando quei processi.  Sto imparando ad essere paziente.  Sto imparando da accettarmi  grata per tutto quello che arriva.

Chaterine mi ha salvato la vita, non una ma più volte.    Ho un grandissimo rispetto e compassione per tutti coloro che stanno attraversando questo.

Benedizioni,
K.

sabato 4 marzo 2017

Semplice cura della depressione organica

Quando si parla di depressione organica, si intende una forma depressiva che non dipende da fattori esterni quali perdite, lutto, rovesci della vita. 
Caratteristica dominante di tale stato di prostrazione è quella appunto di essere immotivata. Uno psicologo famoso, ricordo che scrisse "non esiste depressione immotivata" lasciando intendere che anche alla base della depressione organica vi fosse un nesso casuale con il contenuto esperenziale. Io sono del parere che non si può separare nettamente la mente con il corpo. L'uno influenza l'altro, e uno può essere causa dell'altro. La cosa difficile è capire da dove tutto origina. 
Quindi anche se l'origine di una depressione fosse nettamente psicologica e riconoscibile, agendo sulla chimica si può lo stesso alleviare detta condizione senza però abbattere le reali cause che l'hanno generata. Questo succede nella maggioranza dei casi di depressione quando vengono prescritti antidepressivi. 
Questi funzionano (non sempre) per il tempo necessario alla scomparsa dei sintomi e quando tutto va benissimo vengono sospesi senza grossi problemi anche per anni a venire. Ed è a questo che dovrebbero servire le medicine: riparare un guasto per il tempo necessario e poi basta, fino al prossimo guasto. Purtroppo questo è sempre meno vero per le medicine psichiatriche le quali sembrano fatte apposta per essere destinate a venire prescritte a vita, chissà perché. 
Allora cosa succede ? Una condizione che per definizione era una volta suscettibile di essere episodica e guaribile in capo a un paio di mesi o 3 diventa inguaribilmente cronica, ma non per una caratteristica della 'malattia', piuttosto per effetto delle cure psichiatriche. Questo risulta evidente se si guardano tutti gli studi di revisione a lungo termine che coinvolgono questa classe di farmaci. Ma non si sa come è perchè tanto gli psichiatri quanto i medici generici continuano a prescrivere queste schifezze con generosità e a piene mani nonostante i risultati pessimi che emergono da questi studi. 
Serve dunque un altro modo, se proprio si vuole agire sulla chimica per risollevarsi dalla depressione. Questo modo esiste ma nessuno ve ne parlerà perchè costa troppo poco. 

Non tutti sanno che la chimica del nostro cervello può essere cambiata agendo direttamente sulle sostanze nutritive, in modo analogo si possono ottenere gli stessi effetti 'benefici' delle droghe psichiatriche ma senza i loro effetti tossici e soprattutto senza sconvolgere il normale funzionamento del cervello. 
Infine va detto che anche questo tipo di cura non va ad intaccare le cause prime a meno che il problema depressivo non dipenda da uno stile di vita e quindi un'alimentazione parecchio malsana. 
Se per esempio la difficoltà di assimilazione di importanti sostanze nutritive dipende da disbiosi intestinale il problema si risolve comunque ma è necessario integrare e correggere l'alimentazione a vita mentre sarebbe più opportuno correggere prima di tutto la disbiosi. 




Semplice cura della depressione organica

Sempre ammesso che alla base della sintomatologia esista una sorta di squilibrio chimico, piuttosto che utilizzare una droga sintetica per bloccare o aumentare i neurotrasmettitori, è possibile un approccio nutrizionale per incoraggiare il corpo ad equilibrare queste sostanze in modo naturale.
Se siamo quello che mangiamo, allora i nostri nervi dipendono anche da cosa vengono alimentati. Qui c'è un enorme potenziale per l'alleviamento della depressione e dei disturbi correlati.

Produci la tua propria NORADRENALINA

Una deplezione del neurotrasmettitore chiamato noradrenalina può provocare scarsa memoria, perdita di attenzione, e depressione clinica. La catena di eventi chimici nel corpo dove compare questa sostanza è:

L-fenilalanina (da alimenti proteici) -> L-tirosina (prodotta nel fegato) -> dopa - dopamina> - noradrenalina> -> adrenalina

Questo processo sembra complicato ma in realtà è prontamente realizzato, in particolare se il corpo è ricco di vitamina C. Poiché la fornitura alimentare del primo ingrediente, L-fenilalanina, di solito è sufficiente, è più probabile che vi sia una carenza di vitamina C che limita la produzione di noradrenalina. I medici dando grandi dosi di vitamina C hanno avuto un successo sorprendente a invertire la depressione. Si tratta di un approccio molto sicuro e poco costoso da provare.


Produci la tua propria ACETILCOLINA

L'acetilcolina è il neurotrasmettitore finale del tuo sistema nervoso parasimpatico. Ciò significa che, tra le altre cose, facilita una buona digestione, la respirazione più profonda, e la frequenza cardiaca più lenta. Si può percepire il suo effetto di "rilassamento".
Il tuo corpo produrrà la sua acetilcolina proprio dalla colina. La colina è disponibile nella dieta come fosfatidil colina, che si trova nella lecitina.

La Lecitina si trova nel tuorlo dell'uovo e la maggior parte dei prodotti di soia. Tre cucchiai al giorno di granuli di lecitina di soia forniscono circa cinque grammi (5.000 milligrammi) di fosfatidil colina. L' uso a lungo termine di questo ingrediente è accolto favorevolmente (es. The Lancet, 9 febbraio 1980). Supplementi di lecitina non hanno noti effetti dannosi di sorta. Infatti, il vostro cervello è costituito per quasi un terzo di lecitina a peso secco! 
Fin dove possiamo arrivare con questa idea di nutrire il cervello semplicemente con quelle cose di cui è fatto?
In Geriatria la lecitina è considerata come una terapia per combattere la perdita di memoria. Studi al MIT (istituto di tecnologia ndt) mostrano un aumento sia in colina e acetilcolina nel cervello di animali dopo un solo pasto di lecitina! Supplementi di Colina hanno anche mostrato risultati promettenti nel trattamento della malattia di Alzheimer. (Vivere oggi, febbraio 1982)

La lecitina è un bene per voi. Quanto? Ogni cucchiaio da tavola (7,5 grammi) di granuli di lecitina contiene circa 1700 mg di fosfatidil colina, 1000 mg di fosfatidil inositolo, e circa 2.200 mg di acidi grassi essenziali come l'acido linoleico. Esso contiene inoltre il prezioso olio di pesce, l'acido linoleico omega-3. E 'la regola non l'eccezione, per una o più di queste sostanze preziose venire aggiunte alla nostra dieta quotidiana. 

La lecitina ha un gusto scadente. Come scadente? Beh, la lecitina che è disponibile in capsule è la più famosa. Queste sono in vendita presso negozi di alimenti naturali e sono certamente convenienti, ma sono anche costose. Al fine di ottenere anche un solo cucchiaio di lecitina, si dovrebbero prendere 8-12 capsule! Dal momento che una dose normale supplementare è di tre o più cucchiai al giorno, sarebbero un sacco di capsule da ingoiare. Molto meno costosa è la lecitina liquida. Il gusto per la lecitina liquida deve essere acquisito, diciamo. E 'più facile da prendere se prima immergiamo il cucchiaio nel latte o nella melassa. Dopo aver preso lecitina liquida, è bene prendere un qualsiasi latticino o, ancora, melassa. I cervelli di bovini e ovini sono anche un'ottima fonte di lecitina, ma non aspettatevi che io ve li consigli!

Probabilmente il modo migliore per ottenere un sacco di lecitina è quello di prenderla in GRANULI. Mescolare velocemente i granuli in succhi di frutta o latte. Essi non si dissolvono, ma andranno alla deriva mentre si beve. Granuli di lecitina potranno essere utilizzati anche come condimento su qualsiasi cibo freddo. Mi viene in mente il gelato, comunque , non sono male se mescolati nello yogurt. Se mettete granuli di lecitina sul cibo caldo, si sciolgono e si avrà allora lecitina liquida.
Si prega di tenere presente che tutte le forme supplementari di lecitina sono costituite da fagioli di soia. Un supplemento non di soia di origine è il tuorlo d'uovo. In generale, il massimo beneficio si ottiene quando si mangia il tuorlo poco cotto (come in un uovo alla coque).


Produci la tua propria propria SEROTONINA 

Prima che la FDA avesse temporaneamente rimosso tutti i supplementi di triptofano dal mercato a causa di un errore di fabbricazione industriale ora corretto, milioni di persone avevano assunto dosi in modo sicuro di questo aminoacido, per aiutarli a dormire. Il triptofano diventa anche serotonina, uno dei neurotrasmettitori più importanti del vostro corpo. La serotonina è responsabile dei sentimenti di benessere e di morbidezza. Questo è un effetto così profondo che il Prozac, Paxil e antidepressivi simili mantengono artificialmente alti i livelli di serotonina del proprio corpo. Si può fare la stessa cosa, in modo naturale attraverso la dieta. E nessuno può dirci che fagioli, piselli, formaggio, noci, semi di girasole, germi di grano e olio buono sono tossici se se ne mangia un sacco!
L'abbondanza di carboidrati nei pasti aiuta il triptofano ad arrivare la dove fa più bene: il vostro cervello. Al fine di attraversare la barriera emato-encefalica ed entrare, i carboidrati sono necessari. Quindi, formaggio e crackers forniscono un effetto migliore del formaggio da solo. Coprite le orecchie, amici animali, perché io sono anche per perdonare di mangiare cacciagione occasionalmente. Pollame, in particolare la carne scura, è una ricca (ma molto a buon mercato) fonte di triptofano. Aggiungerete le patate o il ripieno, e si capisce perché ognuno è sdraiato a russare sonoramente dopo un tipico pasto tipo orgia del Ringraziamento. Ma per essere in grado di guardare il vostro parroco negli occhi dopo il quarto Giovedi di novembre, si può rimanere vegetariani e ancora ingerire del triptofano.

Si consideri che cinque porzioni di fagioli, un paio di porzioni di formaggio o burro di arachidi, o diverse manciate di anacardi forniscono da 1000 a 2000 mg di triptofano, che funzionano come antidepressivo senza prescrizione.. da non dire alle compagnie farmaceutiche. 
Il triptofano è uno dei dieci aminoacidi essenziali, necessario per rimanere in vita. E' per legge aggiunto ai pasti per gli anziani e in tutti gli alimenti per lattanti. Questo la dice lunga sulla sua sicurezza, così come la sua importanza.
E, il triptofano è davvero molto facile da ottenere dagli alimenti elencati di seguito. 
Quindi, andate , mangiate e siate felici!

Cibi ad alto contenuto l'aminoacido L-triptofano
(In milligrammi per 100 grammi, circa le dimensioni di un mazzo di carte da gioco. Questa non è una porzione di grandi dimensioni, e in un singolo pasto si potrebbe facilmente raddoppiare o triplicare le cifre elencate qui.)

Fagioli 

Lenticchie 215
Piselli secchi 250 
Navy 200 
Pinto 210 
Rosso rene 215 
Soia 525

Noci e semi 

Noci del Brasile 185
Anacardi 470 
Nocciole 210 
Arachidi 340 
Burro di arachidi 330 (naturale, non commerciale) 
Semi di zucca 560 
Semi di sesamo 330

Tahini (semi di sesamo terra) 575

Semi di girasole 340

Altra frutta a guscio in genere forniscono almeno 130 mg per porzione piccola, di solito di più.

Cereali

Germe di grano 265

formaggi

Cheddar 340
Parmigiano 490 
Svizzero 375

Altri formaggi tendono ad essere più bassi nei triptofano, ma sono ancora ottime fonti.

Uova  210

Pollame 250

(Si noti come le fonti vegetali sono buone come, e spesso molto meglio, delle fonti di carne.)

Lievito di birra 700

(Fonte: USDA, aminoacidi degli alimenti)

Le carni sono generalmente considerate una buona fonte di triptofano, le frattaglie presumibilmente è la più alta. Tuttavia, la maggior parte delle carni sono nella gamma di 160 260 mg/100 g, con frattaglie comprese tra 220 e 330. Queste cifre certamente non costringono a mangiare carne. Costringono a mangiare piselli, formaggio e anacardi!


VITAMINA B-6 come antidepressivo

Fonte: DoctorYourself.com
Ampie quantità di vitamine del complesso B, soprattutto B-6 (piridossina) devono essere presenti in un organismo normale. La carenza di B-6 è molto comune negli americani, "carenza" si misura contro un RDA già ridicolmente bassa degli Stati Uniti di solo due milligrammi. La quantità di B-6 necessaria per l'efficacia clinica, per esempio, nei conigli è la dose equivalente umana di 75 mg al giorno. Che è già oltre 35 volte più della RDA!
Dosi veramente enorme di B-6 presi da soli hanno prodotto effetti collaterali neurologici temporanei. Di solito ci vogliono tra i 2.000 e 5.000 mg al giorno per i sintomi di intorpidimento o formicolio alle estremità. Alcuni effetti collaterali sono stati segnalati a 500 mg al giorno, ma questi sono molto rari. Dosi terapeutiche tra 100 e 500 milligrammi al giorno vengono comunemente prescritti dai medici per alleviare la PMS (sindrome premestruale ndt). Un totale giornaliero di poche centinaia di milligrammi di B-6, soprattutto se preso in aggiunta a tutto il complesso B per garantire l'equilibrio, è davvero molto sicuro.

mercoledì 23 novembre 2016

Antidepressivi: il tuo peggiore nemico

Anni fa, quando frequentavo i gruppi di discussione on line su temi psichiatrici, si parlava naturalmente anche di cure tra persone accomunate dalla stessa diagnosi. 
Ricordo che anche allora ero abbastanza convinto della dannosità degli psicofarmaci;  senza avere ancora approfondito al riguardo, sentivo d'istinto che non potevano alla lunga fare del bene. 
Puntualmente ogni volta che parlavo male degli antidepressivi venivo duramente rimproverato dagli altri membri del gruppo, accusandomi di voler favorire i suicidi che sarebbero avvenuti allorquando la malattia non trattata sarebbe drammaticamente esplosa quando qualche persona particolarmente fragile seguendo i miei 'consigli' sconsiderati avesse  smesso di prendere i suoi farmaci.
Allora non sapevo ancora che in effetti il suicidio è contemplato tra gli effetti indesiderati degli antidepressivi, un bel paradosso, per farmaci che dovrebbero impedire alle persone depresse di togliersi di mezzo.  Ma c'è ancora di più, come dire, al marcio non vi è mai fine, adesso si comincia a scoprire altri effetti di questi 'innocui' farmaci prescritti con leggerezza a chiunque li voglia, anche senza averne effettivo bisogno sempre ammesso che vi sia un caso specifico in cui sono veramente utili. 
Finché si è in pericolo per sé stessi è sempre una cosa grave ma limitata alla sfera intima personale. Ma se il pericolo riguarda le altre persone ignare, allora siamo veramente alla frutta. Ma scusate, non era caratteristica della malattia mentale psicotica diventare  un pericolo per gli altri? 
Benissimo, allora il cerchio si chiude, si è  trovato anche l'alibi perfetto, non è mai colpa degli psicofarmaci, ma della malattia mentale, figuriamoci. Guai a sostenere il contrario!  



Che c'è di male nel prendere un antidepressivo?
Di Kelly Brogan, MD, ABIHM
6 novembre 2016

Sappiamo che tutti i farmaci hanno effetti collaterali. Questa è solo una parte del gioco, giusto? Ma è davvero possibile che un antidepressivo può rendere una persona sana di mente in grado di agire come un criminale a sangue freddo?

Ho immaginato cosa il mio pubblico si sarebbe chiesto quanto sono arrivata al King College di Londra in una giornata insolitamente fredda. Ero lì a condividere  quello che ho imparato  sui farmaci che ho così diligentemente e fedelmente prescritto durante la prima parte della mia carriera, e anche per condividere il profondo potenziale per la guarigione dalla depressione in modo semplice,  sicuro, secondo la  più recente scienza.

Il giorno prima del mio volo, avevo ricevuto una email da un uomo che avevo scelto di invitare sul palco con me quel giorno. Il suo nome è David  e questo è ciò che mi scrisse:

"Ho ucciso mio figlio Ian di 11 anni il 31 luglio 2004, mentre ero in uno stato di psicosi indotta dal Paxil. Venni accusato di omicidio di primo grado. Nel settembre del 2005 Mi giudicarono "non penalmente responsabile a causa di un disturbo mentale"  e preso in carico  dal sistema psichiatrico forense (in Ontario, Canada) fino a dicembre 2009. Da Settembre 2010 ho dismesso  tutti i farmaci da prescrizione. Prima della nostra tragedia familiare, ero un consulente di sport fisicamente attivo con nessuna storia di violenza o malattia mentale ".

Quel giorno ho chiesto a un pubblico di medici e pazienti, come è possibile che un cittadino normale, a cui viene prescritto un farmaco apparentemente sicuro per lo stress correlato al lavoro, va a commettere un atto atroce di violenza contro il suo amato figlio.

Questo evento dovrebbe essere raro, giusto? Totalmente anomalo, vero?

Sbagliato.

E 'diventata mia opinione che la roulette russa che si gioca con ogni nuova prescrizione di farmaci psicotropi viola il principio più primordiale di un medico - primo non nuocere - e lo fa in assenza di qualsiasi cosa possa assomigliare a un consenso informato.

La violenza come effetto collaterale?

Per fortuna, abbiamo più possibilità di svegliarsi a una verità più grande. Sta diventando più facile che mai. Con le piattaforme di base come madinamerica.com, le informazioni sono là disponibili, quando si è pronti a guardare al di là dei main stream dei media  ciò che le vere vittime stanno sostenendo.

La verità sugli antidepressivi e la violenza è anche nella letteratura di più recente pubblicazione, tra cui  una revisione critica, fresca di stampa, da Carvalho et al, dove gli autori si tuffano nella ricerca sulla presunta sicurezza di SSRI e SNRI (due classi di farmaci antidepressivi ndt). In questo documento, presentano un serraglio di orrori basati sull'evidenza di modi in cui un semplice antidepressivo può far deragliare la vostra vita. Lasciando i pazienti con nuove diagnosi mediche, gli antidepressivi prescritti spesso per le transizioni difficili della vita come i divorzi e le morti, possono portare a rischi documentati che il medico non può assolutamente raccontarvi perché se lo sapessero, metterebbero via immediatamente il loro ricettario.

Facciamo un giro. Ordinatamente riassunti qui, gli effetti negativi degli antidepressivi possono suonare come quella voce monotona negli spot televisivi che siamo abituati a quanto ci è stato detto: "gli effetti collaterali sono rari, e comunque compensati dai benefici."

Ma se i  benefici sono incredibilmente limitati, allora diamo uno sguardo più da vicino a questi effetti collaterali ...

I rischi che mi hanno fatto smettere di pescriverli

 Essendo sempre rappresentati come sicuri ed efficaci per i miei pazienti, ho messo giù il mio ricettario dopo aver appreso 3 fatti sui farmaci psichiatrici:

1 - Danno risultati peggiori a lungo termine 
2 - Sono debilitanti e assuefanti 
3 - Sono causa di violenza imprevedibile

Queste intuizioni erano apparentemente solo la punta di un iceberg. Dopo diversi anni tra le storie di orrore di esperienze dei pazienti e nuovi rapporti con attivisti di base, io sono arrivata a chiedermi: Cosa diavolo  sono  queste medicine? Come possono delle molecole di composizione chimica essere in grado di deragliare, distorcendo, e sopprimendo l'esperienza umana fino a questo punto?

Con più incognite che certezze, a questo punto, la segnalazione  di danni è in crescita e l'allineamento dei pazienti con questo modello di assistenza, sta diminuendo.

Ho preso alcune frasi scelte  per  un'ulteriore chiarimento qui avanti, ma basta dire che molti di questi effetti collaterali danno  problemi talmente gravi se non tragedie  che rendono le prestazioni a livello di placebo di questi farmaci totalmente inaccettabili.

Disturbi intestinali :

"Alcuni degli effetti indesiderati più frequentemente riportati associati con l'uso di SSRI e inibitori della ricaptazione della serotonina e noradrenalina (SNRI) comprendono nausea, diarrea, dispepsia, emorragia gastrointestinale e dolori addominali."

Tossicità epatica:

"Due principali meccanismi possono essere coinvolti nella tossicità epatica degli antidepressivi: 
Una tossicità epatica indotta, cioè una componente metabolica e/o un percorso immuno-allergico. Una sindrome da ipersensibilità con febbre ed eruzioni cutanee come manifestazioni cliniche, nonché con autoanticorpi,  eosinofilia, e un periodo di latenza breve (1-6 settimane)  che porta a un meccanismo fisiopatologico prevalentemente immunoallergico, considerando che la mancanza di sindrome da ipersensibilità e un periodo di latenza più lungo ( vale a dire 1 mese a 1 anno) punta a un meccanismo metabolico idiosincratico. "

Aumento di peso:

"Nonostante la complessità dello scenario clinico, prove convincenti indicano che l'uso della maggior parte degli  antidepressivi può aumentare il peso in una percentuale significativa di pazienti".

Problemi di cuore:

"SSRI e SNRI possono promuovere un decremento nella variabilità della frequenza cardiaca (HRV). Anche se l'impatto degli effetti antidepressivi sulla HRV rimane da stabilire, i dati indicano che una HRV inferiore è un predittore significativo di eventi cardiovascolari ".

Problemi urinari:

"Gli SSRI possono causare ritenzione urinaria agendo sulle vie centrali della minzione. La Serotonina può aumentare l'efflusso simpatico centrale che porta allo stoccaggio urinario, e allo stesso tempo inibisce il flusso parasimpatico, che colpisce lo svuotamento. "


Disfunzione sessuale:

"... Un corpus significativo di dati mostra che gli antidepressivi possono influenzare in modo differenziato la funzione sessuale in molteplici aspetti, con conseguente riduzione della libido, disfunzione dell'eccitazione (erezione nei maschi e lubrificazione vaginale nelle femmine) e disfunzioni orgasmiche".

Squilibrio ormanale ADH e bassa concentrazione di sodio:

"I meccanismi di iponatriemia SSRI indotta rimangono non completamente chiariti, ma questi agenti possono agire o aumentando il rilascio di ormone antidiuretico (ADH) o aumentando la sensibilità di ADH risultante in un quadro clinico simile alla sindrome da inappropriata secrezione di ADH."

Indebolimento delle Ossa (osteoporosi)

"L'uso di SSRI è stato associato con una riduzione della densità minerale ossea (BMD) e un consistente elevato rischio di fratture."

Sanguinamento:

"Tutti gli antidepressivi serotoninergici sono stati associati ad un aumentato rischio di sanguinamento. Il meccanismo probabilmente responsabile per queste reazioni avverse è una riduzione della ricaptazione della serotonina dalle piastrine, sebbene altri meccanismi sono stati implicati ".

Sistema nervoso :

"Tutti i tipi di EPS [sintomi extrapiramidali] sono stati osservati in pazienti che assumono antidepressivi, ma L'acatisia (irrequietezza grave ndt) sembra essere la presentazione più comune seguita da reazioni distoniche,  movimenti parkinsoniani e discinesia tardiva ... il mal di testa era uno degli effetti collaterali più comuni  associato con l'uso di antidepressivi in un'ampia coorte retrospettiva di adolescenti e adulti ".

Sudorazione:

"La maggior parte degli studi indicano che circa il 10% dei pazienti trattati con SSRI possono sviluppare sudorazione eccessiva, anche se l'incidenza può essere maggiore per la paroxetina."

Disturbi del sonno:

"Gli SSRI e la venlafaxina sono associati con un aumento della latenza del sonno REM e una riduzione del tempo totale trascorso nella fase REM durante il sonno."
(questo sembra una sciocchezza ma ha ripercussioni enormi sugli individui molto sensibili alla privazione del sonno come me ndt)

Cambiamenti di umore:

"Molti pazienti che assumono SSRI hanno segnalato una sorta di ottundimento emotivo. Spesso descrivono le loro emozioni come 'smorzate' o 'attenuate', mentre alcuni pazienti riferiscono  una sensazione come vivere in ua sorta di  'limbo' senza più 'preoccuparsi' dei problemi che prima erano significativi ... Inoltre, i pazienti che assumono antidepressivi possono sperimentare ansia, agitazione, attacchi di panico, insonnia, irritabilità, ostilità, aggressività e impulsività nei primi 3 mesi di trattamento. Questa eventualità è chiamata sindrome da attivazione"

Suicidalità:

"L'incidenza del suicidio e del tentato suicidio è stato un esito avverso frequentemente sottostimato dagli studi sugli  antidepressivi."

Tossicità da Overdosaggio:

"I pazienti con diagnosi di depressione maggiore (MDD) sono ad aumentato rischio di suicidio e l'overdose di farmaci prescritti è un metodo comune utilizzato per tentare il suicidio."

Sindrome da astinenza:

"Questi sintomi includono sintomi simil-influenzali, tremori, tachicardia, sensazione di scossa elettrica, parestesia (disturbo della sensibilità, in particolare degli arti con formicolii, prurito, itorpidimento), mialgia (dorlori muscolari), tinnito (acufeni; rumore acuto fastidioso nelle orecchie), nevralgie, atassia (perdita progressiva della coordinazione muscolare) , vertigini, disfunzioni sessuali, disturbi del sonno, sogni vividi, nausea vomito, diarrea, peggioramento dell'ansia e instabilità dell'umore. "

Malattie degli occhi:

"Un sottogruppo di pazienti che assumono SSRI segnala disturbi visivi aspecifici ... gli SSRI possono aumentare la pressione intraoculare e portare alla nascita di glaucoma ad angolo chiuso ... Uno studio ha trovato  una maggiore probabilità di cataratta dopo l'esposizione agli antidepressivi di nuova generazione."

Squilibrio ormonale:

"Aumenti duraturi dei livelli di prolattina periferici sono occasionalmente osservati nei pazienti che usano gli antidepressivi, inclusi gli SSRI; l'iperprolattinemia può avere conseguenze deleterie per la salute  (ad esempio, una riduzione della densità minerale ossea  e ipogonadismo .[insufficente produzione di ormoni sessuali ndt]). "

Gravidanza / rischio allattamento al seno:

"La maggior parte dei dati che descrivono la presenza di difetti alla nascita associati all'uso di SSRI sono stati ottenuti sulla base di studi osservazionali e registri aziendali. Pertanto, il significato clinico di questi dati è discutibile. " 

Rischio di cancro:

"Gli studi preclinici hanno scoperto che gli antidepressivi possono aumentare la crescita di fibrosarcomi e melanomi, e possono anche promuovere la carcinogenesi mammaria."


Accidenti! Ora si che è deprimente. Perché non sappiamo nulla di tutto questo? Perché il medico non lo dice. Recentemente ho sentito  di un paziente a cui è stato prescritto un antidepressivo in simultanea con un antibiotico "solo nel caso in cui l'antibiotico potesse causare la depressione o cambiamenti di umore". Siamo addestrati a trattare questi farmaci come "perché no?", la verità è che, come gli autori affermano:

"... La storia della tossicologia ci ricorda vividamente il ritardo che spesso si verifica tra la prima approvazione di un farmaco per l'uso negli esseri umani e il riconoscimento di alcuni eventi avversi. "

Considerando tutti questi rischi, gli antiderpessivi risultano  tanto più inutili  rispetto ai risultati robusti della medicina basata sullo stile di vita, gli interventi multimodali a più livelli che sono a basso costo, immediatamente disponibili. Come concludono gli autori:

"I risultati di questa revisione suggeriscono che il trattamento a lungo termine con questi farmaci di nuova generazione dovrebbe essere evitato se sono disponibili trattamenti alternativi ".

Mi trova pefettametne d'accordo e inoltre vorrei affermare che questi trattamenti "alternativi" sono infatti disponibili. Questi trattamenti offrono non solo la risoluzione dei sintomi e l'eliminazione o la prevenzione del bisogno di farmaci, ma una nuova esperienza di sé. Non si tratta di ottenere un "ritorno alla normalità", si tratta di integrazione, evoluzione, e vitalità. Ho lavorato per diversi anni per rendere l'auto-guarigione a disposizione di tutti e riconsiderare la possibilità di venire fuori dagli antidepressivi  per meno del prezzo di una visita medica.  Provare per credere!

Fonte: madinamerica.com

giovedì 11 agosto 2016

La fine della depressione

Una psichiatra pentita.
Credo che la "malattia mentale" sia il sintomo di tutto ciò che è fuori, sbagliato, e non allineato con la nostra relazione verso i bisogni umani primari di connessione e l'integrità del nostro rapporto fisico con il mondo naturale.
Kelly è stata formata come tutti gli psichiatri alla scuola biomedica del paradigma dominante della psichiatria organicista, ma dopo aver letto il libro di   Robert Whitaker "Anatomia di un'epidemia" ha cambiato completamente registro, e da allora aiuta le persone ad uscire dalla loro "trappola farmacologica". Senza tuttavia tralasciare di applicare l'approccio corretto al trattamento della depressione senza usare psicofarmaci.




La soluzione senza farmaci per la fine della depressione


Di KELLY BROGAN, MD, ABIHM

7 marzo 2016
Ti è stato detto che sei malato, etichettato per la vita, medicato, e poi medicato ancora un pò. Mentre eri "in trattamento", ti sei  sentito come una versione anestetizzata di te stesso. Una versione su di giri. Una versione non autentica, ma hai lottato per adattarti a questa nuova "normalità".

Forse sei stato nella 'tana del coniglio' a causa della sospensione dei farmaci perché eri stufo di sentire il tuo psichiatra dire: "E 'solo il dosaggio", o "si dovrebbe migliorare con l'aggiunta di uno stabilizzatore dell'umore." Probabilmente, hai visitato alcuni degli orrori da non divulgare, della dipendenza da sostanze psicotrope se sei sopravvissuto per raccontare la storia del tuo passaggio da paziente psichiatrico a guerriero ferito.

Questa comunità, (il sito Mad in America ndt) mi dà molta speranza. Speriamo che come collettivo possiamo sensibilizzare l'opinione pubblica, guarire l'un l'altro, ed esporre la verità agli occhi di tutti. Io porto questa speranza ai miei pazienti, tutti i giorni. Perché credo nella resilienza del corpo umano, nella saggezza nativa contenuta nel nostro rapporto con il mondo naturale. E credo che la "malattia mentale" sia il sintomo di tutto ciò che è fuori, sbagliato, e non allineato con la nostra relazione verso i bisogni umani primari di connessione e l'integrità del nostro rapporto fisico con il mondo naturale.

In primo luogo, lasciate che vi dica che una volta ero un medico tipico, per non parlare di un americano tipico che amava la pizza, la soda, il controllo delle nascite, e l'ibuprofene. Ho creduto nella scienza che mi è stato insegnato a credere. Ho sentito che il farmaco era la risposta. E che i sintomi erano i problemi che dovevano essere fissati, soppressi, sradicati. Che ogni paziente era solo una prescrizione chimica lontano dal funzionare "normalmente". Non è stato fino a quando ho preso la mia borsa di studio con specializzazione nella cura in stato di gravidanza e l'allattamento al seno delle donne, in un momento in cui ero anche incinta, che ho cominciato a sentire una voce dentro di me che diceva: "sto scrivendo prescrizioni che nessuna quantità di 'dati di sicurezza' riportati mi potrebbe convincere a prendere." Ho in gran parte ignorato quella voce fino a quando ho deciso di prendere una strada diversa e mettere la mia condizione autoimmune post-partum in remissione attraverso il miglioramento del mio stile di vita.

Solo allora ero pronta ad ascoltare il messaggio di Robert Whitaker.

Un amico mi dette il suo libro "Anatomia di un'epidemia"  e mi ricordo ancora le mie grida in metropolitana, quando sfogliai l'ultima pagina. Un intero  castello di carte  per me si è sbriciolato quel giorno. Non ho mai ridato un farmaco a un paziente.

Da allora, ho passato circa 2 anni a portare i miei pazienti fuori dai farmaci,  sviluppando una visione di prima mano nel  carattere di dipendenza di queste sostanze. Non è stato fino a quando ho capito che avevo bisogno di migliorare la loro resilienza , prima di iniziare un cono di riduzione, che ho sviluppato il mio programma base di nutrizione, la risoluzione delle cause dei sintomi. Volevo guarire lo squilibrio - così spesso fisiologico - che aveva portato alla ricerca di un trattamento coi farmaci prima di toglierli.

Il mio messaggio viene da un percorso personale e migliaia di ore di ricerca che mi hanno obbligata a condividere la verità sulla cura a base di prescrizione: siamo stati ingannati su grande scala.

Quando parlo di medicina e salute mentale al grande pubblico, spesso inizio con le seguenti immagini e fatti: penso a una donna  raggiante e in buona salute. Scommetto che il vostro intuito vi dice che dorme e mangia bene, trova uno scopo nella sua vita, è attiva e in forma, e trova pure il tempo per rilassarsi e godere della compagnia degli altri. Dubito che immaginereste il suo risveglio accanto a flaconi di pillole e scatole di medicinali, che inizi la sua giornata rimpizandosi di caffeina e zucchero, con sensazione di ansia e isolamento, costretta a drogarsi di tranquillanti per dormire la notte. Tutti noi abbiamo un  senso intuitivo  di ciò che è la salute, ma molti di noi hanno perso la tabella di marcia per una salute ottimale, in particolare il tipo di salute che scaturisce quando abbiamo semplicemente cancellato il percorso per raggiungerla. Il fatto che in america a una donna su quattro nel fiore della loro vita vengono dati farmaci per una condizione di salute mentale rappresenta una crisi nazionale.

Gli esseri umani hanno utilizzato sostanze che alterano la mente per cercare di attutire il dolore, la fame, la miseria, la sofferenza da tempo immemorabile, ma solo negli ultimi decenni le persone sono state persuase che la depressione è una malattia e che gli antidepressivi chimici sono l'unico rimedio. Molti dei miei pazienti sono stati da più medici, urtando contro ciò che la medicina convenzionale ha da offrire. Alcuni hanno anche provato la medicina integrativa , che mira a combinare sia la medicina tradizionale (ad esempio, prescrizioni) con trattamenti alternativi (ad esempio, agopuntura). Dopo tutto, gli viene detto che ci sono grandi complementi naturali per tutti i meravigliosi prodotti farmaceutici che hanno da offrire. Ma la ragione per cui non riescono a trovare una soluzione è perché nessuno gli ha mai chiesto perché.  Perché stanno poco bene?  Perché i loro corpi, creano sintomi che si manifestano come depressione? Perché non si sono fermati a chiedere questa importante e ovvia domanda per la prima volta quando hanno sperimentato uno stato d'animo piatto, ansia, insonnia, e  stanchezza cronica?

Sì, tutta la mia formazione è stata basata su un modello di cura della malattia che offre ai pazienti un solo utensile-farmaco e mai uno sforzo verso il vero benessere. Abbiamo consegnato la nostra salute a coloro che cercano di trarre profitto da essa, ed abbiamo acquistato  un paradigma basato sui seguenti concetti:

-  Noi siamo guasti.

-  La paura è una risposta adeguata ai sintomi.

-  Abbiamo bisogno di prodotti chimici per sentirci meglio.

-  I medici sanno quello che stanno facendo.

-  Il corpo è una macchina che richiede una calibrazione (tramite farmaci). Un po' troppo di questo, troppo poco di quest'altro.

Io chiamo questo insieme collettivo di nozioni l'Illusione medica occidentale. Si istituisce un sistema vizioso che ci introduce in stato di clienti per tutta la vita, dipendenti e impotenti.

Come si può intuire probabilmente, ormai, mi piace sbraitare. Ma lo faccio con la migliore scienza di prove che sono in grado di offrire, e ce ne sono un sacco che conosciamo oggi sulle cause reali alla radice della depressione e come trattare la condizione in modo sicuro e con successo, senza un ricettario. Se c'è una lezione da portare a casa, è questa: finita la paura, riprendere la bussola interiore e abbracciare un impegno per il vostro viaggio. Anche se avete già o non avete assunto un farmaco di prescrizione, scommetto che chiedete di vivere il resto della vostra vita liberi dai farmaci facendo affidamento sul vostro proprio intuito interiore per sapere cosa è meglio per voi. L'idea di sostenere la saggezza innata del corpo può suonare caratteristico nel migliore dei casi, o tipo hippie,  pericoloso woo-woo nel peggiore. Voglio tentare con queste possibilità:

-  La prevenzione è possibile.

-  Il trattamento con  farmaci ha un costo alto.

-  La salute ottimale non è possibile attraverso i farmaci.

-  La vostra salute è sotto il vostro controllo.

-  Lavorare con le abitudini quotidiane e lo stile di vita è una  medicina semplice che non comporta l'uso di farmaci ed è un modo sicuro ed efficace per inviare al corpo un segnale di sicurezza.

In medicina olistica, non ci sono le specialità. Può essere piuttosto semplice. Si tratta di mentalità, disponibilità ad affrontare la paura, e la fiducia nella capacità del corpo di guarire se adeguatamente supportato. Per i miei pazienti, so che sarà necessario affrontare la loro salute con un impegno estremo per l'integrità della loro mente e del corpo.

Perché?

Perché stiamo guardando il corpo come una ragnatela intessuta; quando si da uno strattone a una parte di essa, tutto si muove. E perché non vi è un modo più potente per guarire.

La depressione è una opportunità. E 'un segno per noi di fermarsi e capire cosa sta causando il nostro squilibrio. Invece di pensare ai sintomi come un segno che si è rotti e deboli, nati in questo modo, e condannati a una lotta con un basso livello di serotonina, potenti cambiamenti possono iniziare ad inviare al corpo  un segnale di sicurezza, e quindi liberare la mente. Quando  i sistemi interconnessi del corpo saranno guariti, i sintomi si risolveranno e la mente non sarà più il nemico, ma uno strumento affidabile per la trasformazione.

Interventi di base dello stile di vita possono facilitare potenti meccanismi di auto-guarigione del corpo per uscire dala depressione: modificazioni dietetiche (grassi più sani e meno zuccheri, latticini e glutine); integratori naturali come  vitamine del gruppo B  e  probiotici  che non richiedono una prescrizione medica possono anche essere assunti attraverso alcuni alimenti; riducendo al minimo l'esposizione a sostanze tossiche, come il fluoruro  in acqua di rubinetto, sostanze chimiche nei farmaci comuni come  Tylenol  e  statine, fragranze nei cosmetici; sfruttare la potenza di un sonno sufficiente  e del movimento fisico ;  tecniche comportamentali  volte a promuovere la risposta di rilassamento. 
Ho visto pazienti trasformarsi in appena 30 giorni. Il coraggio di essere uno di loro! Partecipate a cambiare la conversazione sulla salute mentale nel nostro tempo! Questa non è anti-psichiatria. E 'il consenso pro-informato. E 'pro-guarigione.

fonte: madinamerica.com